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Street Art nella decorazione

Street Art nella decorazione

26/11/2015

Nuove frontiere artistiche nella decorazione. La street art irrompe nella decorazione dei privati, dai capannoni agli interni degli hotel.

La diffusione dei social network sta aiutando a far emergere, anche nella nostra città, un fenomeno da sempre considerato “underground” o comunque collegato alle grandi città ed aree urbane europee ed internazionali. Stiamo parlando della street art, dei murales e dei graffitti, di quell’arte che, fin dagli anni ’80 ha permesso ad artisti di strada quali Basquiat e Keith Haring, di conquistarsi una visibilità ed una considerazione su scala mondiale così come la “star” degli ultimi anni, il britannico Banksy.

Opera di Joyce, decorazione in pittura di capannone industriale.

Su facebook come su instagram sono molti i padovani e le persone di passaggio in città ad immortalare opere del più famoso street artist padovano Kenny Random o di Tony Gallo e sempre più ci si rende conto che a cimentarsi con questa forma d’arte sono diversi artisti e diverse crew, o gruppi di artisti, tra cui senz’altro Made 514, dalla ventennale carriera, chiamato sempre più spesso anche all’estero, e la crew EAD (Escuela Antigua Disciples, attiva dal ’91, gli stessi che hanno dipinto i bellissimi murales della rampa del Cavalcavia Borgomagno) riunita nell’associazione Jeos che comprende una dozzina di artisti tra cui Cristian "Joys" Bovo, Alex "Axe" Ermini, Elio "Yama11", Maurizio "Boogie" Compagnin, Orion, Zagor e altri.

Opera di Axe, decorazione in pittura di capannone industriale.

Da fenomeno "underground" si è passati alla decorazione su commissione di spazi pubblici, grazie ad un certo mecenatismo delle amministrazioni pubbliche, conscie dell'utilità di abbellire zone degradate o manufatti cementizi. Racconta Axe: «È come se il movimento si dividesse in due, tra chi sceglie la via underground e “abusiva” e chi invece sceglie la strada del “compromesso” e riesce a realizzare grandi opere accordandosi con le amministrazioni. In questo caso l’Italia è arrivata in ritardo rispetto ad altre realtà europee, come Londra e Parigi, anche se da qualche anno sono nate alcune iniziative di grande richiamo, come il PicTurin a Torino e Frontier a Bologna».

Opera di Yama11, decorazione in pittura degli interni Hotel NYX Milano.

Ultimamente si è mosso anche il privato, vedendo nella street art la possibilità di decorare artisticamente case, capannoni ed addirittura interni, come nel futuro progetto di un hotel a Milano (link aggiornato a progetto ultimato). Racconta Joyce: «La verità è che fare grandi pareti non è poi così costoso. Nel mio specifico credo che i miei disegni come molti altri possano rendere il passaggio della gente un po’ più piacevole, magari anche emozionando lo spettatore

Opera di Yama11, scultura in lamelle di forex bianco, sagomato - piegato a caldo ed incollato.

Fonti: www.blogdipadova.it - www.vvox.it - www.architempore.com


Decorazioni nei Centri Commerciali

Decorazioni nei Centri Commerciali

24/07/2014

Gomma magnetica, adesivi calpestabili, appendimenti, come comunicazione nei Centri Commerciali.

Nella decorazione dei centri commerciali, spesso l'esigenza è di coniugare una comunicazione di veloce impatto con la possibilità di cambiare repentinamente i messaggi senza dover intaccare eccessivamente le infrastrutture. Ecco quindi che trovano particolare utilizzo i materiali grafici sviluppati per l'impatto con grandi afflussi di pubblico.

Appendimenti in dodecaedri di polipropilene colorato e trasparente.

Se da un lato il classico appendimento è tuttora il mezzo più usato per arredare gli spazi pubblici commerciali, l'utilizzo di infrastrutture ferrose permette di usufruire di grafiche ad altezza vista che siano facilmente applicabili, facilmente intercambiabili, e che non rischiano di provocare danni in caso di accidentali manomissioni.

Grafiche in gomma magnetica su struttura ferrosa verniciata e grafiche a pavimento.

Un altro sviluppo importante degli ultimi tempi, sono le grafiche a pavimento. Con la aumentata capacità adesiva di ultima generazione e lo sviluppo di plastificazioni antisdrucciolo certificate, ma di costo inferiore, la decorazione calpestabile è il nuovo mezzo più utilizzato per comunicare, ma anche per fungere da segnaletica comunicativa.

Adesivi calpestabili fustellati con plastificazione antisdrucciolo certificata.


Barock, Opening Event

Barock, Opening Event

02/09/2013

Costumi d'epoca, giocolieri con i fuochi, ballerine con costumi straordinari e l'illuminazione della facciata, riprodotta magicamente in diverse versioni.

Ottocento persone - ma 400 sono rimaste fuori dai cancelli - hanno assistito il primo di settembre all'Opening Event "Barock", la presentazione della restaurata Barchessa di villa Gritti-Moschini a Stra, ora RubensLuciano, opera dell'architetto veneziano Giannantonio Selva.
Presente il gotha dell'industria, della cultura e persone che hanno onorato Rubens Bressanin e Luciano Ferraresso per aver riportato agli antichi splendori una villa ridotta da decenni in condizioni pietose. Adesso la "superba", come veniva chiamata, è tornata ad essere un vanto per la Riviera del Brenta.

Foto sopra e sotto. Sagome a forma di testa di cavallo in cartone alveolare, intagliate e montabili ad incastro.



Durante la serata gli spettatori sono stati coinvolti dalle rappresentazioni sul grande prato, tra personaggi con costumi d'epoca, giocolieri con i fuochi, ballerine con costumi straordinari e l'illuminazione della facciata, riprodotta magicamente in diverse versioni.

Bressanin e Ferraresso hanno sottolineato: "La nostra storia merita di essere conosciuta soprattutto dai giovani che potranno comprendere che non bisogna imboccare mai la via più facile, ma la più impegnativa, e a non abbattersi e demoralizzarsi davanti alle difficoltà".

Nei tre piani della Barchessa 35 designer operano per le più prestigiose firma mondiali della calzatura, un laboratorio è capace di costruire prototipi di calzature con una velocità incredibile.

fonte: ilgazzettino.it


Il Paesaggio della Bonifica

Il Paesaggio della Bonifica

23/05/2013

Cinque itinerari e un Museo Multimediale della Bonifica a Boretto: tra Emilia e Lombardia il Consorzio di Bonifica dell

Il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e la Fondazione Telecom Italia hanno presentato il 23 maggio a Boretto (RE) il progetto “Percorrere il paesaggio della Bonifica”. L’iniziativa è volta a scoprire e visitare come mai prima d’ora i luoghi di bonifica e i paesaggi agricoli della Bassa in destra Po in un modo inconsueto, attraverso cinque percorsi, nuove tecnologie, mappe e indicazioni. In tale ambito, verrà inoltre aperto un nuovo Museo Multimediale della Bonifica a Boretto di Reggio Emilia (via Argine Cisa 5), ideato dallo stesso Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale.

 
Foto sopra. I Tavoli della Bonifica: Porta Tablet realizzato in Forex bianco con Stampa Fotografica.
 

Finanziato dal bando “I Beni culturali invisibili” indetto dalla Fondazione Telecom Italia, ad un anno dal terremoto tra Reggio, Modena e Mantova parte così un innovativo progetto nel segno della riscoperta del nostro Bel Paese: nasce infatti un itinerario naturalistico, culturale, multimediale, sociale per un turismo consapevole nelle terre di bonifica.

Foto sopra. I Tavoli della Bonifica: Pannelli in Forex bianco con Stampa Fotografica a 12 colori.
 

Un progetto per ridare alle comunità locali la percezione del loro territorio, in cui si inserisce anche un accattivante racconto multimediale del paesaggio della Valle padana con mappe, storytelling audio, video, immagini, informazioni scaricabili: le più attuali tecnologie al servizio degli appassionati di questi territori. Un sito internet dedicato www.ilpaesaggiodellabonifica.it racconta gli itinerari, cercando di appassionare il fruitore con svariate modalità, mentre i percorsi sono agevolati da segnaletica, audio racconti e mp3, connessioni internet e sono percorribili grazie a disponibilità di biciclette e di un bonifica bus, pedane lignee di sosta e parcheggio.

Foto sopra. I Tavoli della Bonifica: Decorazione Tovali con Adesivo prespaziato polimerico.
 

I cinque itinerari sono lungo le Chiaviche di Boretto sul fiume Po, la grande Botte Bentivoglio e l’impianto idrovoro di Gualtieri, le Casse d’espansione di Novellara diventate Valli naturalistiche, le estese Risaie dell’area carpigiana, gli imponenti Nodi idrovori di Mondine a Moglia e di San Siro a San Benedetto Po nel Mantovano.


Celebrazioni Sereniane 2011

Celebrazioni Sereniane 2011

15/10/2011

Xxl ha collaborato alla realizzazione degli allestimenti grafici, in occasione delle mostre e convegni organizzati a 50 anni dalla pubblicazione di

Nel 2011 si celebra il cinquantennale della pubblicazione del libro di Emilio Sereni Storia del Paesaggio Agrario in Italia, edito nel 1961 da Laterza. Questo evento si colloca con interesse nelle celebrazioni per il 150° anno dell’Unità d’Italia: la costruzione del paesaggio italiano, agrario in particolare, e la polivalente figura di Sereni, intellettuale, studioso, politico sono anch’esse tappe importanti della nostra costruenda Nazione.

I mesi di ottobre e novembre 2011 vedono lo svolgimento di 5 importanti iniziative e di altrettanti eventi collaterali, tutti di alto valore scientifico e a carattere internazionale:

  • MOSTRA BIBLIOGRAFICA - Gli "strumenti" di Emilio SerenI. Contesti scientifico-letterari per la Storia del paesaggio agrario italiano - Palazzo della Pilotta (Parma), 15 ottobre-13 novembre
  • CONVEGNO INTERNAZIONALE - La Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni cinquant'anni dopo - Biblioteca Archivio Emilio Sereni (Gattatico, RE), 10-11-12 novembre
  • MOSTRA D'ARTE - I pittori dei paesaggi agrari dell'Italia contemporanea: Guttuso, Borgonzoni, Treccani dalla collezione Museo Cervi - Museo Cervi (Gattatico, RE), 10 novembre-11 dicembre
  • MOSTRA DOCUMENTARIA - Paesaggi agrari. L'irrinunciabile eredità scientifica di Emilio Sereni - Società Geografica Italiana (Roma), 13-27 novembre
  • XV edizione del PREMIO SOCIETA' GEOGRAFICA ITALIANA intitolata a "Emilio Sereni" - Società Geografica Italiana (Roma), 13 novembre

La Mostra Documentaria di Roma aprirà in replica a Reggio Emilia nel mese di marzo 2012.

Foto sopra sx: Decorazioni dei Totem con spalle e pannelli in Forex nero 3mm stampato; Scritte in vinile prespaziato Avery 700 polimerico. Foto sopra dx: Decorazioni dei Totem con pannelli in Forex nero 3mm sagomato al vivo della grafica. Foto sotto sx: Decorazioni dei Totem con pannelli luminosi in plexiglas opal stampato. Foto sotto dx: Decorazioni dei Totem con teche in plexiglas trasparente ed all'interno finti libri in strati di cartone alveolare stampato.


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